Avete mai perso il filo del discorso? Parlare e non ricordare a quale concetto volevate arrivare?
Di distrarvi quando qualcuno vi stava parlando? Di non ricordare il nome della persona appena presentata?
Ma perché accade questo?
Accade quando la vostra mente è annebbiata e poco focalizzata, quando si è meno presenti in sé stessi, meno consapevoli!
Che ci crediate o no questi acciacchi mentali sono causati da un malfunzionamento dell’attenzione.
Se vi accade questo, sappiate che se non fate niente, più il tempo passa più queste cose aumentano.
Vi piacerebbe sapere come fare per mantenere la mente focalizzata su ciò che state facendo?
Ci sono momenti in cui siamo perfettamente concentrati su ciò che stiamo facendo e altri “meno”. Diventa un problema quando il “meno concentrati su ciò che stiamo facendo”, si verifica più spesso rispetto alla prima condizione. Che cosa accade?
L’attenzione è come una batteria ricaricabile, quando è scarica non funziona più niente, perché la quasi totalità dell’efficienza mentale dipende da quanto è attiva. Da essa dipendono la memoria, il ragionamento, il linguaggio, la pianificazione l’organizzazione, l’esecuzione di compiti complessi, la soluzione di problemi e così via…
Tutte le nostre funzioni cognitive sono efficaci se abbiamo un buon livello di attenzione.
Tuttavia l’attenzione è un’abilità molto sensibile a fattori come la stanchezza, lo stress, la cattiva alimentazione, la mancanza di sonno e le preoccupazioni.
In pratica… ”se vuoi vedere impara ad agire”. H. von Foerster
Propongo in grafica un esercizio che fa vedere come funziona la nostra attenzione e come si può allenare.

Avete visto come è importante concentrarsi su ciò che stavate contando?
Numerosi studi hanno evidenziato che esiste un ciclo fisiologico dell’attenzione, la quale non è sempre presente, costante e lineare ma ha un andamento curvilineo durante il quale perde la sua carica e termina il suo ciclo intorno ai 50 minuti. a questo punto che possono capitare tutte le disattenzioni. Considerata la durata del ciclo dell’attenzione, forse non è a caso che l’ora di lezione a scuola o la seduta dallo psicologo durino 50 minuti.
Il modo migliore per ricaricare l’attenzione, consiste nel fermarsi qualche minuto ogni tanto, lasciando che la mente vagabondi un po’, “fermarsi per poi ripartire“ a pieno ritmo…. e mantenerla sempre allenata con i nostri esercizi di Ginnastica Mentale ®.
Dunque, se l’attenzione è scarica non possiamo recuperare il filo del discorso, o il concetto a cui volevamo arrivare, o non riusciamo a ricordare il nome della persona che ci hanno appena presentato; ma la buona notizia è che possiamo allenare l’attenzione e la concentrazione, possiamo conoscere come essa funziona, con una serie di esercizi di Ginnastica Mentale ®, studiati appositamente per voi che contribuiscono a capire e a migliorare questa importantissima funzione mentale.